Avete la fissa per qualcosa? Io si, per i quaderni e le agende i bullet planner e via discorrendo. Li adoro e li compro!!!!
Ne ho di tutti i tipi, forme , colori, a righe a quadretti con i puntini (sono quelli del Bullet journal per intenderci) rilegati con l’aspirale, cuciti a mano, con i fogli in carta di riso o riciclati da chissà quale materiale.
Non è sempre stato così, ho cominciato a sentire l’esigenza di comprarli circa sei o sette anni fa, e certi negozi non hanno di certo aiutato a dissipare questa nuova Passione.
Provo a descrivervi cosa avviene nella mia testa ogni volta:
Posso essere a casa, al lavoro, fare una passeggiata, senza una spiegazione apparente (invece la spiegazione c’è e come se c’è) ad un certo punto la mia mente mi passa questo messaggio:
“Dobbiamo comprare un quaderno!”
Tra me e me mi dico, “chissà che bei quaderni saranno arrivati da Tigher o nella mia cartoleria preferita”, li vedo già li sullo scaffale illuminati dalle luci come se fossero tutti piccoli gioielli, e mentre faccio tutto questo ragionamento ho già in mano il cestino con le rotelline del negozio!!!!!
Ma che ci fai con tutti questi quaderni, bullet journal, agende eccc…!!
All’inizio, (cioè dopo avene contati un trentina nella mia libreria) , me lo sono chiesta anch’io. Anche perchè fosse che poi li usavo……ma erano li intonsi perfetti e intoccabili da anni!
Così presa da uno slancio di creatività un giorno mi son detta:” Bene adesso ci scrivo qualcosa!”
SI ma cosa? Cioè rovinare quaderni cosi belli scrivendo che cosa?
E in quel momento ho realizzato che io consideravo i miei pensieri e le mie riflessioni non meritevoli di essere espressi come se la carta venisse sciupata dai miei pensieri.
Non è stata piacevole questa considerazione. Penso che alcuni leggendo si identifichino con i miei sentimenti, non sentendosi mai abbastanza bravi o intelligenti da esporre le proprie considerazioni senza il pensiero fisso del “MA CHE LO DICO A FARE”
Ritorniamo ai quaderni sulla libreria …una mattina mi sono decisa a mettere in pratica un consiglio letto nel libro bellissimo di Julia Cameron “La via dell’artista” (già citato in precedenza).L’esercizio si chiama : Le pagine del mattino, e consiste nello scrivere tutte le mattine tre o quattro pagine, non importa quello che scrivi devi solo scrivere ……e così ho fatto!
Sono salita ho preso un quaderno che ritenevo giusto per questo scopo sono scesa in cucine, ho preparato……il caffè (ovvio!)ed ho cominciato a scrivere!!!!
Sono passati molti mesi da all’ora e non ho più smesso, scrivo le mie pagine appena sveglia…scrivo di pomeriggio, scrivo quando sono triste ,quando sono felice, quando mi sento inadeguata, quando non mi sento all’altezza della situazione, quando voglio far chiarezza nella mia mente, quando sale l’ansia, quando sono arrabbiata……..
In pratica SCRIVO!!!!!
All’esaurirsi dei quaderni sulla libreria aumentava il mio senso di libertà e di guarigione profonda perché svuotare la testa dai pensieri assillanti e prepotenti lasciava una bellissima sensazione di pace e serenità.
Penso che il mio brillante organo preposto al pensiero (per gli amici cervello) sapesse che c’era bisogno di fare ordine e decluttering… interno, e l’unico modo era quello di buttare fuori l’accumulo di cose inutili che tenevo in testa!
Lui è molto più sveglio di me; io un pò meno a capirlo..
Adesso ho forse due quaderni in libreria e perciò indovinate cosa farò domani pomeriggio?
ESATTO!!!!!







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